present ..... passing

"...La tenda stessa sembra l'ombra di un oggetto la cui sagoma puo essere immaginata pero mai guardata. Le cuiture a vista producono un'ulteriore dislocazione, come se la stanza stesse indossando il sio quotidiani e dei movimenti dell'" diesterno", e distaccato dai rituali del giorno che trascorre,si prova una sensazione di quiete protetta e attutita, dell'interiorita del tempo. Ci si avvicina all' 'estatico", un esperienza legata a the other side.

Esiste qui un'analogia quasi letterale con l'esperienza del perdere I sensi: una perdita di coscienza momentanea, una spogliazione della realta, che Catherine Clement presenta come un'esperienza di sincope, nel linguaggio musicale. E la rilevanza di questa riflessione sul lavoro di Judith Cowan e che proprio alla sincope l'autrice associa strettamente l'esperienza creative. Preso dal vocabolario della musica (la forme d'arte che piu delle alter combina sincronia e diacronia, la continuita della ripetizione e il movomento di ritorno con la discontinuita della percezione emotive) la sincope e "il prolungamento della (battuta) forte di un suono cominciato con la (battuta) debole; per la qual cosa, ogni nota sincopata e in contotempo." La sincopee, dunque, un abbraccio alla prima battuta della battuta seguente, che produce una sospensione momentea del respiro, una sospensione del tempo, una perdita dei sensi, o una dissoluzione dei limiti che separano il soggetto da cio che Rilke chiama "lo spazio interno del mondo". E la necessaria perdita del se - in realita, la morte del se - che l'artista deve patire per permettere all'opera di emergere..."

Jean Fisher

present ..... passing, Angel Row Gallery, Nottingham, U.K.